Nuovo Piano Transizione 5.0: verifica se il tuo investimento è agevolabile

Investimenti 2026-2028, maggiorazione fino al 180% e gestione della pratica GSE: scopri quali beni possono rientrare nel nuovo Piano Transizione 5.0.

Iperammortamento 2026-2028 per la trasformazione digitale ed energetica delle imprese

Con il nuovo Piano Transizione 5.0 viene introdotta un’importante opportunità per le imprese che investono nell’innovazione dei propri processi produttivi, nella digitalizzazione e nell’efficienza energetica. Gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 potranno accedere a una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto fino al 180%, secondo le condizioni previste dalla normativa e in funzione della tipologia e dell’entità dell’investimento.

Quali investimenti possono rientrare nella misura?

Il Piano Transizione 5.0 riguarda principalmente due categorie di investimenti:

Beni tecnologici e digitali

Sono agevolabili i beni materiali e immateriali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, compresi quelli previsti dagli Allegati IV e V, purché rispettino i requisiti di interconnessione ai sistemi aziendali o alla rete di fornitura.

Tra gli investimenti rientrano:

  • macchine e impianti produttivi avanzati;
  • sistemi di automazione e controllo;
  • software e piattaforme digitali ammissibili;
  • soluzioni integrate e interconnesse nei processi produttivi.

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

La misura comprende anche investimenti destinati alla produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo aziendale, inclusi eventuali sistemi di accumulo.

Sono inclusi:

  • impianti per la produzione di energia rinnovabile;
  • sistemi di stoccaggio energetico;
  • soluzioni dimensionate sul fabbisogno della struttura produttiva;
  • beni conformi ai requisiti tecnici previsti dalla normativa.

Come funziona la maggiorazione prevista

L’agevolazione varia in funzione dell’importo dell’investimento:

Fino a 2,5 milioni di euro
Maggiorazione fino al 180% del costo agevolabile.

Oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
Maggiorazione fino al 100% sulla quota eccedente il primo scaglione.

Oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro
Maggiorazione fino al 50% sulla quota eccedente.

La percentuale effettivamente applicabile deve essere valutata caso per caso sulla base del bene acquistato, dei requisiti tecnici, del livello di interconnessione e della documentazione disponibile.

Dal progetto alla pratica GSE con Progesto

L’accesso al Piano Transizione 5.0 richiede una gestione accurata degli aspetti tecnici e documentali.

Progesto supporta le aziende nelle principali attività:

  • verifica preliminare dell’investimento;
  • analisi dei requisiti tecnici dei beni;
  • predisposizione del fascicolo documentale;
  • supporto alla perizia tecnica asseverata;
  • gestione delle comunicazioni e delle procedure previste dal GSE.

Un investimento tecnologico può diventare un reale vantaggio competitivo solo quando è correttamente progettato, documentato e integrato nei processi aziendali.

Verifica prima di investire

Progesto analizza requisiti tecnici, documentazione e percorso GSE per verificare se il tuo investimento può rientrare nella misura.